La seconda stagione di Rivals tornerà su Disney+ mercoledì 11 novembre 2026, con gli ultimi sei episodi che completeranno il secondo capitolo della produzione britannica ispirata ai romanzi di Jilly Cooper. La piattaforma ha diffuso un nuovo trailer ufficiale, riportando al centro dell'attenzione la battaglia per il controllo dell'informazione televisiva nell'Inghilterra degli anni Ottanta e le vicende personali dei protagonisti, interpretati tra gli altri da David Tennant, Aidan Turner e Alex Hassell. Il ritorno avverrà con la pubblicazione contemporanea di tre episodi, mentre i restanti saranno distribuiti settimanalmente. Negli Stati Uniti la serie continuerà a essere disponibile su Hulu.

Il nuovo appuntamento arriva dopo una prima parte di stagione che ha progressivamente sgretolato le certezze dei personaggi, trasformando una competizione professionale in un conflitto capace di investire famiglie, amicizie e rapporti sentimentali. È proprio su questa frattura che si costruisce la seconda metà del racconto, ambientato nel Rutshire del 1987, dove l'appartenenza all'alta società britannica non garantisce più protezione e ogni relazione rischia di diventare uno strumento di pressione. La serie conserva il suo caratteristico intreccio di ironia, sensualità e melodramma, ma promette di accentuare le conseguenze delle scelte compiute dai protagonisti, spostando l'attenzione dal fascino degli eccessi al prezzo, spesso altissimo, necessario per difendere il proprio prestigio.

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Tony Baddingham e Declan O'Hara, uno scontro che può travolgere tutti

La contesa tra Tony Baddingham e Declan O'Hara rappresenterà uno dei principali motori narrativi dei nuovi episodi. La rivalità tra Corinium e Venturer, le due realtà televisive impegnate nella conquista del mercato locale, ha ormai superato i confini dell'ambizione imprenditoriale. Per Tony, abituato a esercitare il proprio potere attraverso il denaro, l'influenza e il controllo delle persone, perdere terreno significherebbe mettere in discussione l'intero sistema sul quale ha costruito la propria posizione. Declan, al contrario, si trova a difendere un progetto professionale che ha progressivamente coinvolto anche la sua vita privata, costringendolo a confrontarsi con compromessi sempre più difficili da accettare. La guerra televisiva diventa così il riflesso di due concezioni opposte del successo, in una società nella quale la reputazione pubblica può essere distrutta con la stessa rapidità con cui viene costruita.

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A rendere ancora più instabile questo equilibrio sarà Rupert Campbell-Black, figura centrale della serie e personaggio nel quale convivono carisma, privilegi e profonde contraddizioni. Il suo percorso personale assumerà un peso crescente, soprattutto nel rapporto con Taggie O'Hara, chiamata a misurarsi con sentimenti che non possono più restare sospesi tra desiderio e prudenza. Sullo sfondo, le celebrazioni della Bonfire Night, l'eleganza dell'Hampshire Hunt Ball e le festività natalizie offriranno nuove occasioni d'incontro e di scontro. Le ricorrenze mondane, tradizionalmente associate allo splendore dell'aristocrazia inglese, diventeranno il teatro di rivelazioni e rotture, mentre la distanza tra ciò che i protagonisti mostrano in pubblico e quello che cercano di nascondere continuerà ad assottigliarsi.

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David Tennant guida un cast che si arricchisce di nuovi personaggi

Il ritorno di Rivals conferma la centralità di un cast corale che ha contribuito a definire l'identità della produzione. David Tennant riprenderà il ruolo dell'ambizioso Lord Tony Baddingham, mentre Aidan Turner tornerà a interpretare Declan O'Hara e Alex Hassell vestirà nuovamente i panni di Rupert Campbell-Black. Accanto a loro ritroveremo Bella Maclean nel ruolo di Taggie, Nafessa Williams in quello di Cameron Cook, Katherine Parkinson nei panni di Lizzie Vereker, Danny Dyer come Freddie Jones e Victoria Smurfit nel ruolo di Maud O'Hara. Personaggi profondamente diversi, uniti da una rete di interessi e relazioni che continua a ridefinire gli schieramenti all'interno della storia.

Particolare attenzione sarà riservata anche ai personaggi destinati a modificare gli equilibri già esistenti. Rachael Stirling interpreterà Araminta Pemberton, sorella minore di Lady Monica Baddingham, mentre Rupert Evans sarà David Hawkley, un preside la cui presenza contribuirà ad ampliare il mondo sociale raccontato dalla serie. Santiago Cabrera entrerà invece nella storia come Alejandro Mendoza, celebre giocatore argentino di polo, portando un ulteriore elemento di fascino internazionale nell'ambiente aristocratico del Rutshire. Tra le presenze più riconoscibili figurano inoltre Hayley Atwell e Rupert Everett, due interpreti capaci di aggiungere ulteriore spessore a un cast già ricco di personalità. Il loro coinvolgimento permetterà alla narrazione di ampliare le dinamiche sentimentali e sociali, introducendo nuove possibili tensioni in una comunità nella quale ogni ingresso rischia di compromettere equilibri apparentemente consolidati.

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Rivals avrà una terza stagione: Disney+ punta sulla continuità

Il futuro della produzione è già stato definito prima ancora della conclusione del secondo ciclo. Disney+ ha ufficialmente rinnovato Rivals per una terza stagione di dodici episodi, confermando la volontà di proseguire l'adattamento dell'universo letterario creato da Jilly Cooper. Una decisione che sottolinea il valore raggiunto dalla serie nel catalogo internazionale della piattaforma e la capacità del racconto di andare oltre la semplice ricostruzione nostalgica degli anni Ottanta, utilizzando i conflitti dell'aristocrazia britannica per affrontare questioni ancora attuali come il potere mediatico, le disuguaglianze sociali e il rapporto tra ambizione e libertà personale.

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Prodotta da Happy Prince, società appartenente a ITV Studios, la serie vede tra i produttori esecutivi Dominic Treadwell-Collins, Alexander Lamb, Elliot Hegarty, Laura Wade e la stessa Jilly Cooper. Il materiale narrativo offerto dalle Rutshire Chronicles consente di immaginare uno sviluppo ancora ampio per i personaggi, senza che il rinnovo debba necessariamente coincidere con una conclusione imminente delle loro vicende. Per il momento, però, tutta l'attenzione resta concentrata sull'11 novembre: il ritorno di Rivals dovrà dimostrare quanto possano resistere le alleanze costruite fino a oggi, in un mondo dove la conquista del potere rischia di costare molto più della sua perdita.