James Gunn è intervenuto nelle ultime ore per ridimensionare le indiscrezioni che indicano Adria Arjona come possibile nuova Wonder Woman del DC Universe, dopo che Frank Grillo aveva rilanciato sui social un’immagine realizzata dai fan con l’attrice nei panni di Diana Prince. Il regista e co-responsabile di DC Studios ha chiarito che il post dell’interprete di Rick Flag Sr. non contiene alcuna informazione riservata sul casting di Superman: Man of Tomorrow, atteso nelle sale il 9 luglio 2027. Ma il chiarimento contiene una sfumatura importante: Gunn ha smentito il valore del presunto “indizio”, non ha escluso esplicitamente che Arjona possa effettivamente interpretare Wonder Woman. Ed è proprio questo spazio lasciato aperto a continuare ad alimentare una delle teorie più insistenti intorno al futuro del nuovo DCU.
Il caso è esploso quando Grillo ha condiviso nelle proprie storie Instagram un poster non ufficiale di Man of Tomorrow nel quale diversi componenti del cast venivano associati ai rispettivi personaggi. Tra loro compariva Arjona vestita da Wonder Woman, abbastanza perché il gesto venisse rapidamente interpretato come una possibile conferma involontaria. La situazione è diventata ancora più interessante perché il ruolo dell’attrice continua a essere circondato da informazioni contrastanti: alcune testate di settore l’avevano indicata come Maxima, la regina aliena di Almerac legata a Superman nei fumetti, mentre Gunn continua a evitare una vera presentazione ufficiale del personaggio. Variety aveva riportato nei mesi scorsi l’ingresso di Arjona come Maxima, ma le dichiarazioni successive del filmmaker hanno mantenuto una dose di ambiguità che inevitabilmente continua a produrre ipotesi.
James Gunn spegne il caso Frank Grillo, non quello Adria Arjona
Quando un fan gli ha chiesto direttamente se il post di Grillo dovesse essere interpretato come un indizio, Gunn ha scelto innanzitutto l'ironia, trasformando il collega nel bersaglio della propria risposta. «È Frank che ha ripubblicato qualcosa perché c'è la sua foto e lui ama se stesso», ha scritto il regista, prima di affrontare il punto centrale della questione. «Posso assicurarvi che Frank non sa chi interpreta Adria nell'universo DC e nemmeno se abbia o meno un cameo incredibilmente piccolo in Man of Tomorrow. State dando davvero troppa, troppa importanza a questa storia».

La frase mette dunque fuori gioco Grillo come fonte del presunto scoop, ma non risolve definitivamente il casting. Gunn non dice che Arjona non sia Wonder Woman e non chiarisce neppure quale personaggio interpreti realmente nel DCU; si limita a stabilire che l'attore di Rick Flag Sr. non possiede informazioni privilegiate sufficienti per rivelarlo attraverso una storia Instagram. Una distinzione che sui social non è certo passata inosservata e che, inevitabilmente, consente alla teoria di sopravvivere anche dopo quella che a prima vista poteva sembrare una smentita definitiva.
Gunn ha poi pubblicato anche uno screenshot della conversazione privata avuta con Grillo dopo la diffusione dell'immagine. L'attore, evidentemente colpito dalla quantità di speculazioni provocate dal proprio post, gli avrebbe scritto: «Non posterò più, fratello. Non riesco a stare dietro a tutto questo. Tutto bene». Anche in questo caso la risposta del regista ha mantenuto un tono ironico: «Mi ha permesso di affrontare la questione in un modo che penso sia utile per noi e, inoltre, mi ha dato l'occasione di prenderti in giro, che è un vantaggio». Più che una fuga di notizie, insomma, il caso sembra essere stato il prodotto perfetto del modo in cui oggi ogni immagine pubblicata da un componente del cast viene analizzata come se contenesse inevitabilmente un messaggio nascosto.
Perché il nome di Adria Arjona continua a essere legato a Wonder Woman
Le teorie non nascono però soltanto dal poster condiviso da Grillo. Il nome di Adria Arjona circola attorno a Wonder Woman da tempo e lo stesso Gunn contribuì in passato a renderlo credibile, definendo pubblicamente l'attrice una potenziale ottima Diana Prince. Successivamente il suo ingresso in Man of Tomorrow ha riacceso le speculazioni, soprattutto perché Arjona ha scelto di non chiarire direttamente la natura del personaggio durante alcune apparizioni pubbliche. L'attrice ha inoltre raccontato di essersi sottoposta a un intenso lavoro fisico per il progetto e, durante il podcast Happy Sad Confused, ha persino accettato la provocazione del conduttore Josh Horowitz, disposto a scommettere 500 dollari in beneficenza sulla possibilità che sia proprio lei la nuova Wonder Woman.

A complicare ulteriormente il quadro c'è la situazione particolare di Maxima. L'aliena di Almerac è un personaggio perfettamente compatibile con il mondo di Superman e diverse fonti avevano indicato proprio quello come ruolo di Arjona, ma la nuova dichiarazione di Gunn torna curiosamente a parlare in termini generici di ciò che l'attrice interpreterà «nell'universo DC». Questo non significa automaticamente che le informazioni precedenti siano false, né autorizza a trasformare Arjona in Diana Prince per esclusione. Significa semplicemente che DC Studios non ha ancora consegnato al pubblico una conferma definitiva capace di chiudere la questione, e fino a quel momento ogni nuovo dettaglio continuerà inevitabilmente a essere passato al microscopio.
Il mistero ha un peso ancora maggiore perché il futuro cinematografico di Wonder Woman è già stato deciso almeno nella sua impostazione generale. Gunn ha confermato nel 2025 che DC Studios sta sviluppando un nuovo film dedicato all'Amazzone e la sceneggiatura è stata affidata ad Ana Nogueira, già autrice di Supergirl. Il progetto è diventato una priorità per lo studio, mentre Paradise Lost, serie ambientata a Themyscira e concepita per approfondire la società delle Amazzoni, ha proceduto più lentamente nello sviluppo. La nuova Diana Prince arriverà quindi nel DCU: ciò che manca ancora è sapere quale attrice raccoglierà l'eredità cinematografica lasciata da Gal Gadot.
Man of Tomorrow è già uno dei crocevia più importanti del nuovo DCU
L'eventuale apparizione di Wonder Woman avrebbe inoltre un peso particolare in un film che sembra destinato ad ampliare considerevolmente il raggio d'azione dell'universo inaugurato dal Superman del 2025. Man of Tomorrow ha concluso le riprese principali ad agosto e James Gunn ha già confermato il completamento di un primo assemblaggio del film. David Corenswet tornerà naturalmente come Clark Kent, Nicholas Hoult sarà ancora Lex Luthor e Rachel Brosnahan riprenderà il ruolo di Lois Lane, mentre il grande antagonista sarà Brainiac, interpretato da Lars Eidinger. Superman e Luthor saranno costretti a collaborare, almeno parzialmente, contro una minaccia superiore a entrambi, in una storia che Gunn ha descritto come importante tanto per Lex quanto per l'Uomo d'Acciaio.

Intorno a loro il DCU continuerà inoltre ad allargarsi. Tornano Skyler Gisondo come Jimmy Olsen, Sara Sampaio nei panni di Eve Teschmacher, Isabela Merced come Hawkgirl, Nathan Fillion come Guy Gardner ed Edi Gathegi come Mister Terrific, mentre Aaron Pierre porterà John Stewart sul grande schermo dopo Lanterns. Il film arriverà nelle sale il 9 luglio 2027, praticamente due anni dopo l'esordio del nuovo Superman cinematografico, e rappresenterà uno dei passaggi centrali nella costruzione della continuity guidata da Gunn e Peter Safran.
È proprio dentro questa struttura sempre più interconnessa che un piccolo cameo potrebbe assumere un significato enorme. Gunn, forse involontariamente, ha infatti introdotto nella propria risposta un dettaglio destinato a produrre altre speculazioni, facendo riferimento alla possibilità che Arjona abbia «un cameo incredibilmente piccolo» in Man of Tomorrow. Potrebbe trattarsi semplicemente di un modo per evidenziare quanto poco Grillo sappia realmente della situazione, ma in un universo nel quale le introduzioni dei nuovi personaggi possono passare anche attraverso pochi minuti di film, la formulazione è inevitabilmente sufficiente per mantenere accesa la discussione.
Per ora, dunque, non esiste alcuna conferma ufficiale che Adria Arjona sia la nuova Wonder Woman, così come il poster condiviso da Frank Grillo non può essere considerato una prova. Ma nemmeno James Gunn ha pronunciato quella frase semplicissima che avrebbe chiuso immediatamente ogni teoria: “Adria Arjona non interpreta Wonder Woman”. Ha preferito spiegare che Grillo non ne sa nulla e che i fan stanno dando troppo peso al suo post.
E nel mondo dei cinecomic, qualche volta, anche ciò che non viene detto diventa parte della notizia.
