Rosario Fiorello tornerà su Rai 1 domenica 18 ottobre alle 20:30 con il nuovo progetto televisivo annunciato nelle scorse settimane e ancora circondato dal mistero per quanto riguarda titolo, durata e formula. È stato lo stesso showman a comunicare la data attraverso un nuovo video pubblicato sui social, proseguendo il gioco iniziato il 26 settembre con la parodia di un celebre spot interpretato da Brad Pitt. Dopo settimane nelle quali la Rai e Fiorello avevano lasciato filtrare soltanto l’imminente ritorno sulla rete ammiraglia, arriva dunque la prima coordinata certa: il nuovo appuntamento partirà in una domenica d'autunno e riporterà uno dei volti più riconoscibili dell'intrattenimento italiano nel cuore della programmazione di Rai 1.
Non sarebbe Fiorello, però, se l'annuncio si limitasse a una data mostrata su uno schermo. Anche questa volta il conduttore ha trasformato la promozione del programma in materiale da spettacolo, riprendendo direttamente la trovata utilizzata per il primo teaser. Nel filmato appare nuovamente nei panni di una versione volutamente improbabile di Brad Pitt, mentre una voce femminile interrompe immediatamente qualsiasi equivoco: «Questo chiaramente non è Brad Pitt. Ora che abbiamo la vostra attenzione, ecco alcuni vantaggi di questo promo: domenica 18 ottobre, 20:30, Rai 1». La chiusura è perfettamente coerente con il personaggio: Fiorello prova a sedersi davanti a una scrivania, manca completamente la sedia e finisce a terra. In pochi secondi arrivano così l'informazione che tutti aspettavano e quella componente di improvvisazione comica che da sempre accompagna il suo rapporto con il pubblico.
Fiorello e Rai 1, il ritorno dopo il primo annuncio a sorpresa
Il nuovo video completa ciò che Fiorello aveva iniziato a costruire il 26 settembre, quando sui suoi canali social era comparso un primo promo con la semplice indicazione «Prossimamente su Rai 1». Anche in quel caso il riferimento allo spot con Brad Pitt aveva fornito la cornice comica dell'annuncio, ma mancavano completamente le informazioni fondamentali: nessuna data, nessun orario e soprattutto nessuna spiegazione precisa sulla natura del progetto. Una strategia perfettamente in linea con il modo in cui lo showman ha spesso gestito i propri ritorni televisivi, facendo della comunicazione stessa una parte dello spettacolo e lasciando che indizi, battute e provocazioni costruissero progressivamente l'attesa.

Adesso il quadro è leggermente più chiaro, anche se non completamente. Il 18 ottobre alle 20:30 Fiorello sarà su Rai 1, ma resta ancora da capire esattamente che cosa vedremo. Non sono stati infatti ufficializzati nel dettaglio il formato, la durata dell'appuntamento e l'eventuale sviluppo del progetto nelle settimane successive. Ed è proprio questa zona d'ombra a rendere il ritorno ancora più interessante: anziché presentare il nuovo programma attraverso una tradizionale conferenza stampa o una lunga campagna promozionale, Fiorello sta centellinando le informazioni e costruendo una sorta di racconto a puntate prima ancora che lo show cominci.
La scelta delle 20:30, inoltre, colloca il programma in una fascia strategica della domenica di Rai 1, una zona della programmazione nella quale la capacità dello showman di muoversi liberamente tra varietà, musica, attualità e improvvisazione potrebbe diventare centrale. Fiorello ha sempre funzionato meglio quando il contenitore televisivo gli ha consentito di reagire a ciò che accade intorno a lui anziché costringerlo dentro una struttura troppo rigida, ed è anche per questo che l'assenza di informazioni definitive sulla formula non appare necessariamente come un limite. Potrebbe, al contrario, essere parte integrante del progetto.
Il ritorno sulla rete ammiraglia riporta alla stagione dei grandi show
L'appuntamento assume un peso particolare perché riporta Fiorello al centro della serata di Rai 1 a molti anni di distanza dal suo ultimo grande varietà costruito per la rete ammiraglia. Il riferimento inevitabile rimane Il più grande spettacolo dopo il weekend, trasmesso nel 2011 e diventato uno dei programmi simbolo della sua carriera televisiva. Quattro serate nelle quali comicità, musica, grandi ospiti e improvvisazione si mescolarono in una formula capace di catalizzare l'attenzione del pubblico e di trasformare ogni puntata in un evento televisivo.
Da allora Fiorello non è certo scomparso dalla televisione. Il suo percorso ha però seguito strade differenti, spesso scegliendo formati più liberi e collocazioni meno tradizionali rispetto al grande varietà di prima serata. La lunga presenza accanto ad Amadeus durante il Festival di Sanremo lo ha riportato ripetutamente davanti alle platee più ampie, mentre Viva Rai2! ha dimostrato quanto fosse ancora efficace la sua capacità di trasformare una fascia apparentemente periferica del palinsesto in un luogo imprevedibile, nel quale potevano convivere rassegna stampa, satira, musica, imitazioni e momenti costruiti quasi in tempo reale.

È proprio questa evoluzione a rendere il ritorno su Rai 1 differente da una semplice operazione nostalgia. Fiorello torna sulla rete ammiraglia con quindici anni di televisione, radio e sperimentazioni in più rispetto all'epoca del suo ultimo grande show, e sarebbe sorprendente se provasse semplicemente a riprodurre il modello del 2011. Il pubblico è cambiato, la televisione è cambiata e lo stesso Fiorello ha progressivamente spostato il proprio linguaggio verso una dimensione sempre più contaminata tra radio, social e tv.
Dalla Pennicanza alla prima serata: Fiorello continua a giocare su più fronti
Il nuovo impegno televisivo non interrompe infatti il rapporto dello showman con la radio. Fiorello continua parallelamente l'esperienza de La Pennicanza su Rai Radio2, confermando una modalità di lavoro nella quale i diversi mezzi di comunicazione finiscono spesso per alimentarsi reciprocamente. La radio gli offre uno spazio quotidiano nel quale commentare l'attualità e sperimentare battute e personaggi, mentre i social sono diventati ormai uno strumento attraverso il quale dialogare direttamente con il pubblico e, come dimostrano proprio i promo delle ultime settimane, costruire l'attesa intorno ai nuovi progetti televisivi.

Il risultato è un meccanismo promozionale che appare molto meno convenzionale rispetto alle normali campagne di lancio Rai. Fiorello non ha ancora raccontato davvero il programma, ma è riuscito comunque a far parlare del programma. Prima ha annunciato il ritorno senza dire quando, poi ha comunicato la data senza rivelare praticamente nient'altro. Ogni nuova informazione diventa così un piccolo evento autonomo, accompagnato da una gag e immediatamente rilanciato attraverso i social.
Resta adesso da scoprire quale sarà il prossimo tassello. Il titolo dello show, gli eventuali ospiti, la durata e soprattutto la natura dell'appuntamento del 18 ottobre sono ancora elementi da definire pubblicamente. La certezza, però, è finalmente arrivata: domenica 18 ottobre alle 20:30 Fiorello tornerà su Rai 1. E persino l'annuncio della data ha già chiarito qualcosa del programma che verrà: qualunque forma assumerà, difficilmente sceglierà la strada della televisione prevedibile.
