L’Italia torna in campo questa sera, lunedì 5 ottobre, alle 20:45 allo stadio Renato Dall’Ara di Bologna per affrontare la Turchia nella quarta giornata del Gruppo A1 di Nations League. Gli Azzurri di Roberto Mancini arrivano all’appuntamento dopo il netto 4-1 ottenuto appena una settimana fa a Bursa e il successivo pareggio per 1-1 sul campo della Francia, risultati che hanno permesso alla Nazionale di risalire a quattro punti e rimettersi pienamente in corsa nel girone. Per la squadra di Vincenzo Montella, invece, la serata bolognese assume già i contorni di una partita quasi decisiva: la Turchia è ancora ferma a zero punti dopo tre sconfitte consecutive e ha bisogno di una reazione immediata per evitare che il proprio cammino nella competizione diventi ancora più complicato.

La classifica racconta bene il peso della sfida. La Francia guida il raggruppamento con sette punti, davanti al Belgio a sei e all’Italia a quattro, mentre la Turchia chiude senza aver ancora raccolto nulla. Gli Azzurri hanno quindi l’opportunità di avvicinarsi ulteriormente alla parte alta, sfruttando anche lo scontro diretto tra Francia e Belgio previsto nella stessa giornata. Una vittoria porterebbe la squadra di Mancini a quota sette e cambierebbe profondamente la prospettiva della Nations League italiana, trasformando un girone iniziato con la sconfitta contro il Belgio in una corsa ancora apertissima per le prime posizioni.

L’Italia cerca continuità dopo Bursa e Parigi

Il 4-1 conquistato in Turchia ha rappresentato il primo vero segnale di reazione dopo un esordio complicato, ma è stato soprattutto il pareggio ottenuto successivamente in Francia a dare maggiore consistenza al percorso degli Azzurri. La Nazionale è riuscita a mettere insieme due risultati utili consecutivi in trasferta, mostrando maggiore equilibrio e soprattutto una capacità di risposta che era mancata nella prima uscita del girone. A Bologna, però, lo scenario sarà completamente diverso: l’Italia partirà con i favori del pronostico, avrà il pubblico dalla propria parte e sarà chiamata a fare la partita contro un avversario che, almeno sulla carta, potrebbe scegliere un atteggiamento più prudente rispetto al confronto di Bursa.

Mancini sembra intenzionato a sfruttare ancora una volta la profondità del gruppo e potrebbe cambiare diversi uomini rispetto alla formazione utilizzata contro la Francia. Donnarumma resta il riferimento tra i pali, mentre in difesa le indicazioni portano verso Di Lorenzo, Gianluca Mancini, Bastoni e Ruggeri. A centrocampo potrebbero trovare spazio Barella, Alessandro Romano e Issa Doumbia, con il commissario tecnico deciso a proseguire il lavoro di inserimento dei giocatori più giovani senza rinunciare all’esperienza necessaria per gestire una partita che, per classifica e aspettative, presenta insidie molto diverse rispetto alle ultime due trasferte.

Le novità principali dovrebbero comunque riguardare il reparto offensivo. Gianluca Scamacca è candidato a partire dal primo minuto come riferimento centrale, mentre Antonio Vergara può avere una nuova opportunità sulla fascia. Per l’altro posto offensivo resta in corsa Daniel Maldini, con Mancini che dovrà scegliere quanto spingere sul turnover e quanto, invece, affidarsi agli uomini già utilizzati con maggiore continuità. La possibile formazione azzurra vede quindi Donnarumma in porta; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni e Ruggeri in difesa; Barella, Romano e Doumbia a centrocampo; Vergara, Scamacca e Maldini nel tridente.

Montella senza Güler e Yılmaz, la Turchia è già sotto pressione

Se l’Italia arriva alla partita con la possibilità di dare ulteriore slancio al proprio cammino, la situazione della Turchia è molto più delicata. La nazionale guidata da Vincenzo Montella ha perso tutte le prime tre partite del girone, incassando prima l’1-0 contro la Francia, poi il pesante 4-1 casalingo contro gli Azzurri e infine il 3-0 contro il Belgio. Il bilancio è quindi particolarmente negativo: zero punti, un solo gol realizzato e una difesa che ha mostrato evidenti difficoltà proprio contro le squadre più attrezzate del raggruppamento. La trasferta di Bologna diventa così una prova importante anche per l’allenatore italiano, chiamato a trovare risposte immediate dopo una prima parte di Nations League ben al di sotto delle aspettative.

A complicare ulteriormente i piani della Turchia ci sono le assenze di Arda Güler e Barış Alper Yılmaz, entrambi squalificati. Montella dovrà quindi ridisegnare soprattutto la fase offensiva e potrebbe scegliere una struttura più prudente rispetto alla gara di Bursa, cercando maggiore densità nella zona centrale e protezione davanti alla difesa. Çakir dovrebbe partire in porta, con Kabak, Demiral e Çelik tra i candidati per il reparto arretrato; Kadioglu, Özcan, Yüksek ed Elmali possono formare la linea di centrocampo, mentre Akgün e Aktürkoğlu dovrebbero agire alle spalle di Gül. L’assenza di Güler priva la Turchia del giocatore con maggiore qualità tra le linee e obbligherà Montella a trovare soluzioni differenti per provare a mettere in difficoltà una difesa italiana che nelle ultime due partite ha ritrovato maggiore solidità.

Una partita che può cambiare il peso della classifica

L’Italia non può permettersi di leggere il risultato ottenuto a Bursa come una garanzia. Il 4-1 dell’andata ha raccontato una partita nella quale gli Azzurri sono riusciti a colpire con grande efficacia gli errori della Turchia, ma il secondo confronto potrebbe svilupparsi in maniera completamente diversa. Montella ha la necessità di proteggere una squadra che ha concesso troppo nelle prime tre giornate e potrebbe impostare una gara più chiusa, costringendo gli uomini di Mancini a trovare spazi contro una formazione maggiormente raccolta. Sarà quindi importante evitare fretta e superficialità, soprattutto nelle prime fasi, quando la Turchia proverà probabilmente a rallentare il ritmo e a impedire all’Italia di prendere subito il controllo del gioco.

Il valore della serata aumenta considerando il contemporaneo confronto tra Francia e Belgio. Qualunque sia il risultato dell’altra partita del girone, una vittoria italiana consentirebbe agli Azzurri di recuperare terreno su almeno una delle due squadre che li precedono. Salire a sette punti significherebbe inoltre creare una distanza ormai molto consistente dalla Turchia e affrontare le ultime giornate con una prospettiva completamente diversa rispetto a quella successiva alla sconfitta iniziale. Dopo aver dimostrato di saper reagire fuori casa, l’Italia deve ora confermare di saper gestire anche una gara nella quale il risultato positivo viene considerato quasi obbligatorio.

Per Montella, invece, una nuova sconfitta avrebbe conseguenze molto più pesanti. Quattro ko nelle prime quattro giornate renderebbero estremamente difficile rimettere in piedi il girone e aumenterebbero inevitabilmente la pressione intorno alla nazionale turca. La Turchia ha bisogno almeno di interrompere la serie negativa e di mostrare segnali di compattezza dopo le otto reti incassate complessivamente nelle prime tre gare. Proprio per questo, rispetto al match giocato sette giorni fa, l’Italia potrebbe trovarsi davanti un avversario meno disposto ad accettare una partita aperta e molto più concentrato sulla necessità di restare dentro la gara fino agli ultimi minuti.

Dove vedere Italia-Turchia in tv e streaming

Italia-Turchia sarà trasmessa in diretta e in chiaro su Rai 1, con collegamento previsto prima del calcio d’inizio fissato alle 20:45. La gara sarà disponibile anche in streaming gratuito su RaiPlay, attraverso sito e applicazione. La telecronaca sarà affidata ad Alberto Rimedio con Daniele Adani al commento tecnico, mentre il prepartita accompagnerà gli spettatori verso il fischio d’inizio dal Renato Dall’Ara di Bologna.

Il successo ottenuto a Bursa ha restituito fiducia all’Italia, mentre il pareggio in Francia ha confermato che gli Azzurri possono competere anche contro le squadre più forti del girone. Questa sera, però, la richiesta è differente: non basta reagire o resistere, bisogna provare a prendere il controllo della partita e trasformare il momento positivo in punti pesanti. Una vittoria contro la Turchia permetterebbe alla Nazionale di Mancini di presentarsi alle ultime due giornate con una classifica nuovamente ambiziosa e con la sensazione di aver definitivamente cancellato il passo falso dell’esordio. Per Montella, al contrario, Bologna rappresenta già un bivio: dopo tre sconfitte consecutive, la Turchia non ha più molto spazio per rimandare la propria reazione.