Il percorso verso il Festival di Sanremo 2027 entra nella sua prima fase realmente competitiva. La Rai ha ufficializzato oggi, 8 ottobre, la Commissione Musicale che selezionerà i protagonisti di Sanremo Giovani 2026 e Area Sanremo: accanto al direttore artistico Stefano De Martino e al vicedirettore Intrattenimento Prime Time Claudio Fasulo ci saranno Fabio Volo, Carlo Pastore, il maestro Pino Perris, Noemi ed Ema Stokholma. Saranno loro a contribuire alla selezione del giovane artista che, attraverso un percorso completamente ridisegnato rispetto alle ultime edizioni, conquisterà l'unico posto disponibile nella categoria dei Campioni del Festival in programma all'Ariston dal 16 al 20 febbraio 2027. La novità più significativa della gestione De Martino riguarda infatti proprio il traguardo finale: non una categoria separata di Nuove Proposte, ma un unico vincitore destinato a entrare direttamente nella gara principale insieme agli altri 23 Campioni.

La composizione della Commissione racconta già qualcosa della direzione scelta per questa nuova fase. De Martino non ha costruito un gruppo formato esclusivamente da discografici o musicisti, ma ha messo insieme competenze molto differenti: la radio e la televisione di Fabio Volo, lo scouting e la conoscenza della scena indipendente di Carlo Pastore, l'esperienza musicale e televisiva di Pino Perris, una cantante pienamente inserita nel mercato contemporaneo come Noemi e il rapporto con radio e nuova musica di Ema Stokholma. A completare il tavolo ci saranno naturalmente lo stesso direttore artistico e Claudio Fasulo, figura centrale della macchina Rai legata al Festival. È una Commissione chiamata non soltanto a individuare buone voci, ma potenzialmente artisti già sufficientemente strutturati da sostenere il salto immediato verso la categoria principale di Sanremo.

stefano de martino

Da 60 artisti a un solo posto tra i Campioni

Il meccanismo predisposto per Sanremo Giovani rende evidente quanto sarà selettivo il percorso. Dopo l'ascolto preliminare delle candidature, 60 artisti verranno convocati a fine ottobre nella Sala A di via Asiago a Roma per le audizioni dal vivo. Da quel gruppo la Commissione sceglierà quindici nomi, ai quali si aggiungeranno altri quindici artisti provenienti da Area Sanremo. A quel punto resteranno trenta concorrenti ancora in corsa per un posto che, numericamente, sarà uno solo.

La seconda scrematura si svolgerà a Sanremo durante due fine settimana di novembre, questa volta direttamente alla presenza di Stefano De Martino. Dalle nuove esibizioni emergeranno soltanto sei finalisti, divisi in maniera perfettamente equilibrata tra i due percorsi: tre arriveranno da Sanremo Giovani e tre da Area Sanremo. Prima della finale, la Rai offrirà ai sei artisti anche un passaggio promozionale sulla rete ammiraglia attraverso altrettante esibizioni inserite in un appuntamento televisivo di prima serata, così da accompagnarli gradualmente verso la fase decisiva.

stefano de martino

La finalissima è fissata per il 18 dicembre 2026, in prima serata su Rai 1 dal Casinò di Sanremo. Sarà quello il momento nel quale i sei rimasti verranno nuovamente valutati fino all'individuazione di un solo vincitore. Ed è qui che la nuova formula segna una distanza importante rispetto al passato: chi vincerà non arriverà all'Ariston per disputare una competizione parallela riservata alle nuove proposte, ma sarà inserito direttamente tra i 24 Campioni del Festival 2027.

Fabio Volo, Noemi e Pino Perris: la prima firma di De Martino sul nuovo Sanremo

La scelta dei nomi assume inevitabilmente anche un significato più ampio perché rappresenta una delle prime decisioni artistiche visibili della gestione De Martino. Il conduttore eredita il Festival dopo l'ultima edizione guidata da Carlo Conti e si trova ora a costruire un'impronta propria, pur all'interno della macchina organizzativa Rai. Il regolamento ha già fissato alcuni paletti importanti: 24 Campioni complessivi, compreso il vincitore del percorso giovanile, e cinque serate dal 16 al 20 febbraio 2027.

Noemi

In questo senso la presenza di Pino Perris è particolarmente significativa. Il musicista e direttore d'orchestra conosce bene De Martino anche attraverso il lungo percorso televisivo legato ad Amici e porta in Commissione una competenza specificamente musicale e performativa. Noemi rappresenta invece la prospettiva di un'artista che conosce dall'interno tanto il mercato discografico quanto il palco dell'Ariston, mentre Carlo Pastore ed Ema Stokholma possono offrire uno sguardo più vicino alla radio, ai festival e alle nuove scene musicali. Fabio Volo è probabilmente il nome destinato a incuriosire maggiormente perché apparentemente meno legato al lavoro di selezione discografica tradizionale, ma la sua lunga esperienza radiofonica e televisiva introduce una componente differente nella valutazione della comunicazione e dell'identità degli artisti.

fabio volo

L'obiettivo implicito sembra essere quello di non cercare soltanto una canzone efficace, ma un progetto artistico capace di reggere immediatamente il confronto con i Big. Con un unico posto disponibile, infatti, la responsabilità della Commissione aumenta: non ci saranno diversi giovani promossi all'Ariston sui quali distribuire il rischio. Il nome scelto il 18 dicembre entrerà direttamente nel cast principale e diventerà automaticamente una delle scommesse artistiche della prima edizione firmata da De Martino.

Nel frattempo, la Rai ha deciso di lasciare ancora qualche giorno agli aspiranti concorrenti. La scadenza delle iscrizioni, inizialmente prevista prima, è stata prorogata fino alle 18 di lunedì 12 ottobre, con l'obiettivo dichiarato di consentire la più ampia partecipazione possibile. Subito dopo comincerà il lavoro della Commissione sui brani e, a fine mese, arriveranno le prime audizioni dal vivo.

La corsa verso Sanremo 2027, quindi, non comincia all'Ariston e nemmeno con l'annuncio dei Campioni. Comincia ora, con decine di artisti emergenti e sette persone chiamate a scegliere chi potrà trasformare un'audizione di ottobre in un posto sul palco più osservato della musica italiana.